Incontro letterario con Stefania Ragusa
Prossimo appuntamento con la rassegna d’inverno organizzata dalla nostra associazione.
Sabato 6 dicembre ore 18.30
Stefania Ragusa presenterà il suo libro
“Bangladesh Inferno di delizie” Vellecchi editore.
Nell’occasione verrà proiettato anche un breve video
Visita il blog di Stefania Ragusa http://stefaniaragusa.blogspot.com
Sintesi:
Doveva essere solo il viaggio di una settimana, il tempo necessario per raccontare cosa facevano i chirurghi umanitari, poi Stefania sarebbe tornata a occuparsi di costume e tendenze. Questo era il piano del direttore e, in fondo, anche il suo. Le cose, però, sono andate diversamente. Il Bangladesh, Paese difficile e privo di lusinghe, «non bello o brutto, ma prima di tutto doloroso» l’ha sedotta e trattenuta, almeno per quel che riguarda la mente e il cuore. Quale tipo di amore si possa nutrire per il posto più inquinato del mondo - dove lo sviluppo ha paradossalmente assetato una popolazione che vive sull’acqua - si capisce soltanto se si fa come lei: si indossa un colorato three pieces e si va tra la gente, a volte limitandosi a osservarne i gesti. Ecco, allora, che diventa possibile sapere di Cheika, che ha studiato per lavorare e non per trovare un buon marito, o di Ramon, bambino di strada adottato in Olanda, dove la sua fatica a inserirsi è stata scambiata per malattia. «Gli occidentali credono che la massima aspirazione di chi è nato nel Terzo Mondo sia diventare come loro. Io credo che la massima aspirazione di ogni essere umano sia diventare se stesso», le dirà Ramon, lasciando queste parole a fondamento dell’intero reportage. Ospedali per bambini e villaggi di prostitute, pregiudizi razziali e sincretismo religioso, paure ataviche e nuovi fantasmi: un racconto di autentica solidarietà emotiva, che nulla concede ai facili pietismi.
Stefania Ragusa, giornalista professionista, fa parte della redazione di Glamour e collabora con varie testate, tra cui il Manifesto, Nigrizia e Popoli. Ha lavorato con fotografi famosi come Steve McCurry e Guido Harari, con il quale ha pubblicato il libro fotografico Khulna, Bangladesh.

